Il Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti (RENTRI) è una piattaforma digitale istituita per monitorare in modo efficiente e trasparente la gestione dei rifiuti in Italia. Questo sistema sostituirà progressivamente la documentazione cartacea, rendendo obbligatorio l’uso di registri digitali per la gestione dei rifiuti. L’introduzione del RENTRI coinvolge tutte le aziende che producono, trasportano, recuperano o smaltiscono rifiuti, con obblighi differenziati in base alla dimensione dell’impresa e alla tipologia di rifiuti gestiti.

Chi è obbligato a iscriversi al RENTRI?

L’obbligo di iscrizione al RENTRI riguarda le seguenti categorie di soggetti:

– **Enti e imprese che effettuano il trattamento dei rifiuti.**

– **Produttori di rifiuti pericolosi.**

– **Enti e imprese che raccolgono o trasportano rifiuti pericolosi a titolo professionale o che operano in qualità di commercianti e intermediari di rifiuti pericolosi.**

– **Consorzi istituiti per il recupero e il riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti.**

– **Soggetti di cui all’articolo 189, comma 3, del decreto legislativo n. 152 del 2006, con riferimento ai rifiuti non pericolosi.**

Gli imprenditori agricoli che non producono rifiuti pericolosi sono esonerati dall’obbligo di iscrizione al RENTRI.

Quando entra in vigore l’obbligo di iscrizione?

Il passaggio al RENTRI avverrà in modo graduale, con scadenze diverse a seconda della tipologia di azienda e del numero di dipendenti

Tipologia di aziendaPeriodo di iscrizione al RENTRIObblighi principali
Impianti di recupero e smaltimento di rifiutitrasportatori e intermediari di rifiuti imprese con più di 50 dipendenti che producono rifiuti pericolosi o rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, artigianali e dal trattamento di rifiuti, acque e fumi15 dicembre 2024 – 13 febbraio 2025Iscrizione al RENTRI entro il 13 febbraio 2025.  – Utilizzo dei registri di carico e scarico con i nuovi modelli digitali a partire dal 13 febbraio 2025. Utilizzo dei nuovi modelli cartacei dei Formulari di identificazione dei rifiuti, vidimati digitalmente, dal 13 febbraio 2025.
Imprese ed enti produttori di rifiuti pericolosi e non pericolosi con più di 10 e fino a 50 dipendenti15 giugno 2025 – 14 agosto 2025– Iscrizione al RENTRI entro il 14 agosto 2025. – Adozione del sistema digitale per la gestione dei registri di carico e scarico e dei formulari di identificazione dei rifiuti.
Imprese ed enti produttori di soli rifiuti pericolosi con un numero di dipendenti inferiore o uguale a 1015 dicembre 2025 – 13 febbraio 2026– Iscrizione al RENTRI entro il 13 febbraio 2026. – Adozione del sistema digitale per la gestione dei registri di carico e scarico e dei formulari di identificazione dei rifiuti.

Come adeguarsi al RENTRI in 5 passaggi

1. Iscrizione alla piattaforma RENTRI

   – Accedere al portale ufficiale RENTRI e completare la registrazione entro le scadenze previste per la propria categoria.

   – Pagare la quota annuale di iscrizione, il cui importo varia in base alla categoria di appartenenza.

2. Adozione del registro di carico e scarico digitale

   – Sostituire i registri cartacei con il sistema elettronico fornito dal RENTRI o integrato tramite software gestionali compatibili.

   – Assicurarsi che tutte le operazioni di carico e scarico dei rifiuti siano registrate in tempo reale.

3. Utilizzo del Formulario Elettronico Identificazione Rifiuti (FIR)

   – Compilare e trasmettere digitalmente il FIR per ogni movimento di rifiuti, utilizzando la piattaforma RENTRI.

   – Garantire la corretta vidimazione digitale dei formulari, come previsto dalla normativa.

4. Predisposizione della Dichiarazione Annuale dei Rifiuti

   – Presentare annualmente, tramite il RENTRI, una dichiarazione riepilogativa dei rifiuti prodotti, trasportati e smaltiti.

   – Verificare la coerenza dei dati inseriti con quelli registrati durante l’anno.

5. Formazione del personale aziendale

   – Organizzare sessioni formative per il personale coinvolto nella gestione dei rifiuti, al fine di garantire una corretta utilizzazione del sistema RENTRI.

   – Mantenere il personale aggiornato su eventuali modifiche normative o procedurali relative al RENTRI.

Cosa succede se non si rispetta l’obbligo di iscrizione?

Il mancato rispetto degli obblighi previsti dal RENTRI può comportare sanzioni amministrative e penali. Le aziende che non si adeguano entro le scadenze rischiano:

–  Multe significative per mancata iscrizione o omessa registrazione dei rifiuti.